Archivi categoria: MyMusicBusiness

CORONAVIRUS – CHE COSA SAPPIAMO DAVVERO?

Premettendo non sono una scienziata, nè di avere certificazioni che mi permettano di parlare, ma vivendo in provincia di Milano, dove sono stati trovati dei casi di questo virus che scatena il panico, ho deciso di non essere più così superficiale e informarmi meglio.

In questo caso l’informazione che riporto proviene dal sito del governo, salute.gov.it da cui riassumo in maniera più semplice:

Prima cosa da capire.. che cos’è il coronavirus?

I coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la MERS e la SARS, sindromi respiratorie gravi.

Il corona virus che sta scatenando il panico è un nuovo tipo di corona virus mai identificato dall’uomo prima di dicembre 2019 a Wuhan in Cina.

E’ stato denominato Sindrome respiratoria acuta grave 2 (SARS-Cov-2).

Quali sono i sintomi di una persona infetta?

I sintomi più comuni sono febbre, mal di gola, tosse, problemi respiratori, ma quando arriviamo ai casi più gravi può causare polmonite, problemi respiratori gravi, insufficienza renale e anche la morte.

Quanto è pericoloso?

Raramente può causare la morte, le persone più suscettibili sono gli anziani e quelle con malattie preesistenti come malattie cardiache e diabete.

Come si trasmette?

Il contagio avviene tramite contatto stretto con una persona malata ad esempio la saliva – tossenso e starnutendo – contatti diretti personali, le mani – in caso fossero contaminate toccando occhi, naso e bocca.

Posso contrarre il virus da un animale di compagnia?

No, per ora non sono stati certificati o sospetti di casi derivati dagli animali da compagnia, ma è sempre meglio lavarsi le mani dopo il contatto.

Quali sono regole per disinfettarsi le mani?

Acqua e sapone lavando le mani per almeno 60 secondi, oppure utilizzare soluzioni alcoliche per mani con una concentrazione di alcool almeno al 60%

Qual è il periodo di incubazione del virus prima che si manifestino i sintomi dal contagio?

Fra 2 e 11 giorni per un massimo di 14 giorni.

Quanto tempo sopravvive sulle superfici?

Alcune informazioni suggeriscono un paio d’ore, ma è ancora in fase di studio, si consiglia per eliminare il contagio di disinfettare le superfici con prodotti che contengato alcol al 75% o l’1% di cloro o candeggina.

E’ sicuro ricevere pacchi dalla Cina?

Sì, perchè non è in grado di soravvivere a lungo sulle superfici.

Esiste un vaccino?

No, essendo una malattia scoperta da poco non esiste ancora un vaccino,  si stima di realizzarne uno entro 12-18 mesi

Da dove nasce questo nuovo coronavirus?

La fonte è ancora in caso di identificazione.

Che cosa devono fare le persone che vivono in Lombardia?

ll 21 febbraio la Regione Lombardia ha segnalato 6 casi positivi al test, in particolar modo sono stati emessi una serie di provvedimenti per il comune di Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano.

Fra questi comuni le regole sono:

  • cancellazione delle manifestazioni, di qualsiasi natura comprese quelle religiose
  • sospensione delle attività commerciali, ad esclusione di quelle di pubblica utilità essenziali
  • sospensione attività lavorative per i lavoratori dei comuni indicati, eccetto quelle che possono essere svolte nel proprio domicilio
  • sospensione attività scolastiche nei comuni ad eccetto dei corsi telematici universitari
  • interdizione dei mezzi pubblici nei comuni sopra indicati

 

Passando invece al TGCOM24 ho cercato di informarmi sui danni economici che questo virus sta portando infatti si stima una perdita per il nord di 18milioni al giorno.

Le imprese di Codogno e di Casalpusterlengo fatturano da sole 1,5 miliardi l’anno, ogni giorno di stop equivale a una perdita di 4milioni di euro al giorno che può arrivare a 18milioni se si estendesse a tutta la provincia di Lodi.

La Lombardia e il Veneto valgono il 31% del PIL, equivalente di 550 miliardi di PIL.

Alla settimana della moda un calo dell’80% rispetto all’anno scorso, si sono presentati mille compratori cinesi in meno.

Tratto da ilfoglio.it

Il mancato arrivo dei cinesi ha portato un calo importante agli albergatori e i commercianti a Milano, Verona e Venezia, soprattutto nel mondo della moda dove ricoprono un quarto degli acquirenti, Mido rimandato e Armani mostra la sua sfilata in streaming.

Annullato il salone dell’occhialeria, un business da 60mila visitatori che si sarebbe dovuto svolgere il 29 febbraio rimandato a giugno.

Da Milano.notizie.it

Si vocifera che voglia essere rimandato a settembre anche il Salone del Mobile dal 21 al 26 aprile per colpa del coronavirus, ma non è stato dichiarato ancora nulla.

La fiera dell’elettronica in programma dal 24 febbraio a Barcellona è stata annullata

Rinviate le partite di serie A, per ora tratto da rockol.it i concerti non sono ancora annullati in Italia, mentre in Cina, Hong Kong e Singapore alcuni live sono stati annullati (BTS) tratto da bellacanzone.it

 

Potrei andare avanti con tantissime altre informazioni meno rilevanti, ma diventerebbe veramente troppo lungo l’articolo.

In sostanza comunque i casi di morte da coronavirus sono veramente pochi rispetto a femminicidi, morti sul lavoro, incidenti automobilistici, quindi sarebbe bene non creare falsi allarmismi, ma documentiamoci con quello che abbiamo a disposizione prima di preoccuparci.

E’ sicuramente meglio prevenire con le dovute precauzioni, sfatare il mito che il coronavirus viene preso dai cinesi – perchè il paziente zero in Italia sembra essere un italiano – sperando che vengano limitati i danni economici.

A tal proposito in caso sono curiosa, sperando di no, questa isteria da virus dovesse prolungarsi, chi si dovrebbe assumere i danni economici?

Fatemi sapere cosa ne pensate e chi ne sapesse di più può lasciare un commento per informarci.

 

 

 

 

 

COME TRATTARE CON CLIENTI DIFFICILI – CHI SONO E COME COMPORTARSI

Avere a che fare con il pubblico può essere meraviglioso, scambi di sorrisi, persone gentili che capiscono e rispettano il tuo lavoro, un’altalena che ti cambia la giornata, ma aimé non tutti siamo uguali e spesso ci ritroviamo a che fare con clienti particolarmente difficili.

Chi si piglia, s’assomiglia

Io sono dell’idea che anche nel lavoro questo è vero, i clienti più affidabili sono spesso quelli che condividono le nostre idee e sono molto simili alla nostra scuola di pensiero.

Quando al contrario ci troviamo di fronte a un cliente difficile, spesso è perchè si tratta di un personaggio distante dal nostro essere, per questo sorgono delle difficoltà.

Ma chi sono i clienti difficili?

Come per tutte le cose esaminiamo bene i nostri personaggi capirli per vedere come e se è possibile gestirli, ricordando però che un cliente potrebbe avere anche più di una delle caratteristiche sottoelencate.

I maleducati

Fra i maleducati rientrano quelli che alzano la voce e quelli che rispondono male.

Vorresti semplicemente tagliar loro le corde vocali?

Con questi signori è importante non cadere nel loro stesso gioco, quindi rispondere con un sorriso e parlare con un tono di voce molto calmo.

Gli arroganti

Gli arroganti danno per scontato di saperne più di te, diventano dei tuttofare perchè l’hanno letto su Google, snobbando i tuoi studi e la tua esperienza, o perchè l’hanno sentito dall’amica della cognata della cugina di suo padre.

Con questi signori, io personalmente vado incontro rispondendo che su di loro ne sapranno sicuramente di più – perchè sono ben informati, non è vero? – ma che secondo i miei studi nel paleolitico avanti cristo con Sigmund Freud e Maria Teresa di Calcutta, il beneficio tramite il mio metodo Teorema di Pitagora e vari spunti di memoria fra qualche corso tenuto da Vanna Marchi, il metodo potrebbe essere giusto leggeremente più efficace.

I diffidenti

Posto nuovo, persona nuova, penso che siano i meno problematici.

Semplicemente non ti conoscono e possono avere paura di cambiare o di fare qualcosa di nuovo.

Solitamente mi presento e cerco di ascoltarli il più possibile, per entrare in empatia con loro bisogna conoscersi, quindi faccio loro qualche domanda, ascolto interessata le loro storie – a volte escono proprio dele situazioni esilaranti che divertono sia te che il cliente creando un’empatia pazzesca fra voi – e resto sempre attenta a che si sentano a loro agio in un clima confortevole e rilassato.

I furbi

Penso che siano i più difficili per quanto mi riguarda, perchè personalmente detesto sentirmi presa in giro e mette molto alla prova il mio self-control.

Rientrano nella categoria dei furbi quelli che ti chiedono sconti extra su magari su qualcosa già in promozione, quelli che ti fanno loro il prezzo – ad esempio hai un servizio che svolgi a 100€, ne voglione tre dello stesso tipo e invece di darti a quel punto 300€, ti vogliono dare 100.. per tutti e tre! – oppure quelli che si lamentano per qualcosa cambiando completamente il discorso iniziale: hai fuori un hamburger a 5€ vogliono patatine e coca gratis, quando hai ben esposto il menu a 7€

Generalmente cerco di mantenere comunque il sorriso e spiego loro in parole carine e pazienti che quello che vogliono loro non si può fare, ma comunque sono dell’idea che meglio perderli che trovarli.

Quelli che non sanno nemmeno loro che cosa vogliono

Ci può stare, rientro nella categoria e mi sto sul cazzo per questo.

Sono un’eterna indecisa al ristorante ad esempio fra due portate non so mai decidermi, ma sarebbe carino che qualcuno mi consigliasse.

Molte clienti altrimenti mi dicono fai tu e qui penso che si debba effettivamente fare qualche domanda su cosa ci piace e cosa non ci piace per capire un po’ i gusti del cliente e poi interpretare nel migliore dei modi offrendo il meglio di noi.

Ti è piaciuto l’articolo? Clicca mi piace

Ci sono altre categorie di clienti difficili o altri modi di comportarsi? Lascia un commento.

Newslettati alla iscriviti.

COME FARSI CONOSCERE: CONSIGLI GENERALI, COSA HA FUNZIONATO CON ME

Ciao Valentina/Ambra,
innanzitutto ti ringrazio per tutte le informazioni preziose che ci offri.
Mi presento: sono una ex insegnante (quindi attempata) di Arte che da una quindicina d’anni si diletta a scrivere testi da musicare. Un giovane e bravo musicista è riuscito a comporre una musica in sinergia con un mio testo a cui tengo molto. Ho chiesto il parere ad alcuni amici (alcuni molto critici) e tutti hanno espresso giudizi molto positivi, quindi vorrei aiutare questo giovane (Mirco) a farsi conoscere. Siamo entrambi iscritti in Soundreef (la mia storia con SIAE non è stata piacevole).
Potresti, per favore, indicare qualche risorsa che non imponga l’iscrizione in SIAE? Grazie infinite per la disponibilità.
A tua disposizione per eventuali chiarimenti.
Graziana
Ho ricevuto di recente un commento molto interessante, ho cercato di rispondere, ma penso che neanche un libro intero basterebbe per ottenere una risposta soddisfacente, ma ci provo in questo articolo.
Nel dubbio comunque ti suggerisco di dare un’occhiata al mio libro PENSA IN GRANDE COME UNA CASA DISCOGRAFICA – 10 PASSI PER UN ARTISTA INDIPENDENTE  per trovare qualche spunto utile, è suddiviso con mini-guide per categoria e costa il prezzo di un caffè.
Ritornando al nostro commento, parliamo di Soudreef che è un’ottima alternativa a chi non ama la SIAE – che purtroppo detiene ancora il monopolio per certe cose in Italia – e quando non c’è concorrenza il servizio non è mai così ricercato come quando c’è una vera competizione.
Essendo sotto i 30 anni fortunatamente non pago il canone, quando perderò il 2 arrivando ai 30 molto probabilmente chiuderò con lo SIAE per passare definitivamente a Soudreef.
Per rispondere al commento direi che dipende da quale risorsa si cerca, più definiamo il nostro obiettivo da raggiungere meglio riusciremo a definire i passi per raggiungerlo.
Dal commento mi sembra di capire che l’obiettivo generale sia quello di farsi conoscere, ma cosa si intende per farsi conoscere?
Definiziamo insieme un obiettivo:

 

Ho registrato un brano che funziona, voglio caricarlo su piattaforme digitali e fare 10mila streaming su Spotify?

Personalmente avevo provato Tunecore, ma preferisco decisamente ROUTENOTE: DISTRIBUZIONE DIGITALE DELLA TUA MUSICA SENZA COSTI INIZIALI per il caricamento sui digital store.

Pensi che le views arrivino da sole? Macchè.. rimboccati le maniche, perchè siamo in tanti e non è facile.

Puoi caricare il link di Spotify nella bio di Instagram, promuovere nei gruppi Facebook, farti inserire nelle Playlist, creare sponsorizzazioni, inviare comunicati stampa a blog e riviste del settore – anche a me valentinaaliasambra@icloud.com che facciamo una bella intervista – fare una lista di tutte le persone che conosci o ai tuoi contatti, per poi inviare loro il link e chiedere di condividerlo.

Ovviamente ci sono mille altri modi da scoprire e da inventare che possono sorgere dalla tua fantasia!

Di quel brano ho fatto un videoclip che ho pubblicato su Youtube, non mi interessano gli streaming ma voglio che la gente mi veda, ma non so dirti quante persone?

Ci sono un sacco di contest, fra cui il VIC della FIM, oppure servizi gratuiti come TELESIA METROMUSIC: PROMUOVI I TUOI VIDEO!

 

Potrebbero sorgere altre mille domande ed è meglio che sorgano, perchè più riusciamo a entrare nel dettaglio, più sarà possibile realizzare l’obiettivo.

Alcune domande da porti:

  • Quante persone voglio raggiungere?
  • Da chi voglio farmi conoscere?
  • Voglio ottenere un contratto discografico? Sì, con chi?
  • Voglio aumentare il mio seguito su un social in particolare? Quanti follower o iscritti voglio?

In sintesi più riuscissimo a stringere il campo e renderlo dettagliato nelle nostre domande, più sarà possibile definire il percorso per il raggiungimento del nostro obiettivo.

Come ben sapete sono sempre disponibile alla mia mail per comunicati stampa gratuiti oppure è possibile contattarmi per richiedere una consulenza, per farvi da spalla nel raggiungere il vostro obiettivo.

Se ti fosse piaciuto l’articolo clicca mi piace o lascia un commento ed iscriviti alla newsletter!

ATTIRARE NUOVI E POTENZIALI CLIENTI – GOOGLE MY BUSINESS

Google direi che lo conosciamo tutti, ma Google My Business?

Conosciamo davvero le potenzialità di Google?

No, neanche io e infatti sono qui a condividere con voi qualcosa che possiamo imparare.

Per chi mi conosce e segue il blog sa che ho due progetti in corso di cui ho parlato nei seguenti articoli:

BELLISSIMA HAIR & BEAUTY

AIR BNB QUEEN 2020 – LA MIA ESPERIENZA E PERCHE’ POTREBBE TORNARTI UTILE

Appena ho due spicci, spero di investire di nuovo anche per la musica.

Perchè vi ho segnalato questi due progetti?

Perchè sono quelli su cui ho utilizzato Google My Business, ovvero una scheda Google che aiuta a descrivere al meglio la mia attività e a trovare potenziali clienti.

Per essere più comodi secondo me è meglio scaricare l’APP.

Con la scheda di Google My Business puoi vedere:

  • Visualizzazioni della tua scheda nella ricerca e su Google Maps
  • Ricerche dirette – cercando il nome della tua attività – oppure indirette – cercando un prodotto, una categoria o un servizio
  • Le attività svolte sulla tua scheda, ad esempio le chiamate ricevute tramite la tua scheda, le visualizzazioni delle foto, le visite al tuo sito web o le indicazioni stradali per raggiungerti

Per attirare clienti puoi aggiungere i tuoi prodotti di vetrina e mostrare le foto dei tuoi servizi, inoltre puoi ricevere recensioni da chi ha già provato il tuo lavoro e messaggi direttamente dagli utenti interessati al tuo prodotto o servizio.

Funziona?

Sì, infatti puoi monitorare direttamente le chiamate ricevute grazie alla tua scheda e alle indicazioni stradali.

Secondo me si può attuare anche nella musica, un gruppo alla ricerca di date live, un insegnante di canto o strumento e anche per chi lavora online, sicuramente per essere un’opzione di marketing gratuito è più che interessante.

Cosa ne pensi?

Lascia un mi piace se ti fosse piaciuto l’articolo e commenta per farmi sapere la tua opinione, condividi se pensi che possa tornare utile a qualcuno e iscriviti alla news letter perchè presto dovrei pubblicare un altro articolo interessante a riguardo.

 

Ricordo che sono sempre disponibile per consulenze private o a promuovervi con comunicati stampa scrivendo alla mail valentinaaliasambra@icloud.com

 

 

 

 

PAGARE CON IL CELLULARE? SATISPAY

Post-01

Viene definita la rivoluzione dei pagamenti, è utile per pagare nei negozi, per scambiarsi denaro fra amici, per ricaricare il telefono o per pagare i bollettini.

Avevamo visto qualcosa di simile anche con 10€ IN REGALO – HYPE RECENSIONE – IL CONTO CHE SI APRE CON UN SELFIE che ci affiancava con una prepagata, mentre in questo caso i pagamenti si possono fare solo tramite smartphone.

Post-02

Come Hype ha un suo programma di cashback, ma il motivo per cui ho deciso di provare Satispay è per il suo progetto Business, che permette di renderci visibili ai clienti Satispay rientrando nell’elenco di attività che accettano questo nuovo metodo innovativo.

Sono veramente carinissimi perchè oltre al kit promozionale che puoi trovare nel tuo profilo da scaricare, ricevi anche un pacchetto di marketing che contiene:

  • biglietti da visita con il tuo codice promo che regala ai clienti 5€
  • un cavaliere promozionale per reggere i biglietti da visita promozionali
  • adesivi da interno e da esterno
  • cartello promozionale
  • le regole d’oro di satispay business

Post-03

Satispay infatti è ideale per la ricezione dei pagamenti di negozi fisici accettando i pagamenti da pc, smartphone e tablet, per le attività senza sede fissa, per l’e-commerce grazie all’installazione di plugin, per chi lavora con i social media grazie a dei link personalizzati aiuta a ricevere pagamenti e donazioni, per distributori automatici compatibili.Post-04

Per le transazioni superiori a 10€ dei negozi fisici c’è una commissione fissa di 0,20 € altrimenti la transazione è gratuita.

Mentre per l’e-commerce si aggiunge una commissione in percentuale pari allo 0,5%

Personalmente mi sto trovando davvero benissimo con SumUp di cui parlo nell’articolo POS TRADIZIONALE VS SUMUP AIR – LA MIA ESPERIENZA  ma Satispay può essere un valore aggiunto da testare per la mia attività.

Post-05

Ovviamente se venissi da BELLISSIMA HAIR & BEAUTY potresti pagare con Satispay!

Se ti fosse piaciuto l’articolo lascia un mi piace o un commento, senza dimenticarti di iscriverti alla newsletter!

Post-06

 

GESTISCITI ECONOMICAMENTE

Chi parla di soldi solitamente non è benvisto, perchè si pensa che i soldi siano la ragione di tutti i mali.

Eppure secondo me basta saperli gestire senza che questi diventino un’ossessione, per questo siamo arrivati all’ultimo capitolo di Pensa in grande come una casa discografica parlando di soldi.

Partiamo con il nostro estratto:
L’economia di un’attività è ricca di concetti di fondamentale importanza.

Il capitale, o patrimonio, è dato dall’insieme di beni materiali e immateriali (es.investimenti) e dal complesso di finanziamenti di cui si dispone in un determinato momento.
Imparare a gestire il denaro è importante per tutti e alcuni suggerimenti possono tornare utili per incrementarlo.
Costruire un capitale può sembrare difficoltoso, ma nella realtà è sufficiente metterci dell’impegno.
Una volta costruito il tuo primo capitale è necessario suddividerlo.
La tua prima fetta sarà riservata al capitale di sicurezza, una somma intoccabile e da dimenticare che ti possa garantire una stabilità.
Il tuo generatore di cassa è l’investimento che ti garantisce un ritorno economico dato dai tuoi prodotti e/o servizi.
Il trucco per rimanere in piedi è rinnovarsi sempre ed avere una capitale a disposizione da investire per nuove opportunità, che dovrai essere sempre pronto a cogliere.
Essere cosciente della tua situazione finanziaria è essenziale per saper amministrare il proprio denaro, imparando a gestire il budget che si ha a disposizione e farlo crescere.
Ma tornando all’inizio del capitolo.. come costruisco un capitale?
L’educazione finanziaria è l’attività dove si stimola l’autodeterminazione di ciascuno, prendendo coscienza di te stesso, per affrontare con efficacia le situazioni mutevoli e raggiungere il risultato di uno sviluppo personale che ti permette di garantire il tuo benessere collettivo.
L’educazione finanziaria in sostanza è un’auto-educazione che ti permette di gestire al meglio le situazioni nuove che ti circondano.
Il primo passo per costruire un capitale è imparare a risparmiare.
La differenza fra le entrate e le spese mensili messe da parte, permettono di costruire quel gruzzoletto per realizzare i sogni.
Ci vuole tempo, siamo abituati alla gratificazione istantanea che ci porta ad un sollievo a breve termine, molto distante dalla nostra ambita soluzione a lungo termine.
Procurati un salvadanaio dove conservare i resti delle tue spese, stabilisci una quota da mettere da parte, fai quello che serve per instaurare una prima abitudine al risparmio.
Eppure mi dirai che il tuo stipendio mensile da operaio oppure impiegato non ti permette di ritagliare una fetta al risparmio.
Sono pronta a scommettere che i soldi che potrebbero essere utili per realizzare i tuoi sogni spariscano magicamente in alcune situazioni qui sotto da cui puoi prendere spunto per risparmiare:
⦁ Colazione al bar: abitudine di molti caffè e cornetto 2,00€x20gglavorativi 40,00€
⦁ Pranzo: da sostituire con il pranzo al sacco da casa 5,00x20gglavorativi 100,00€
⦁ Sigarette: un pacchetto? 5,00€x30gg 150,00€
Siamo già a 290,00€ mensili risparmiati che potrebbero essere investiti ad esempio in gadget per aumentare il tuo capitale.
Impara a ridurre all’essenziale, non si tratta di essere tirchi, ma di smettere di comprare oggetti di consumo inutili.
Evita le spese superflue, un esempio? Evita di andare in rosso, ogni volta che il tuo conto scende al di sotto del denaro che hai effettivamente, addebitandoti una penale.
Ogni volta che compri qualcosa facendo un finanziamento, le così dette comode rate mensili, oltre che pagare l’effettivo valore dell’oggetto in questione, dovrai sostenere anche i costi degli interessi.
Oppure prova a pensare quante volte ti sei chiesto dove fossero finiti tutti i tuoi soldi?
Prova segnare le spese su un agenda ed elimina le spese superflue, analizzando il bilancio a fine mese.
Lasci continuamente in giro moneta per casa?
Prendi un salvadanaio che puoi aprire solo con l’apriscatole, rimarrai sorpreso nel vedere che somme puoi recuperare.
Accantona ogni inizio mese una piccola quota fissa, togliendo all’incirca il 10% del tuo stipendio.
Riuscire a risparmiare e costruire un capitale ti permette di dormire sonni tranquilli, l’ideale sarebbe quello di riuscire a risparmiare una somma che ti garantisca di vivere dai 4 ai 12 mesi, un tempo garantito e necessario per rimetterti in piedi.

Se ti fossero piaciuti questi estratti lascia un mi piace o un commento, senza dimenticarti di iscriverti alla newsletter!

COME RACCOGLIERE FONDI PER I PROPRI PROGETTI

Hai un sogno nel cassetto ma ti mancano i fondi per iniziare?

I fondi si trovano basta essere concentrati e motivati a portare a termine l’obiettivo.

Quindi oggi torniamo a parlare di Pensa in Grande, la serie di mini-guide disponibile su Amazon e partiamo subito con il nostro estratto:

Molte persone si arrendono di fronte ai costi.

Quando avevo quattordici anni iniziai le prime lezioni di canto, i miei genitori non navigavano nell’oro, mio padre era disoccupato e mia madre aveva a carico le spese della casa.
La soluzione fu una combinazione di fattori, il pomeriggio mi occupavo di una bambina e ogni mese ricevevo una mancia con cui pagai le prime lezioni.
I fondi si trovano per quello che si ha a cuore, basta anche solo risparmiare.
Sei un fumatore?
Butta via quelle sigarette e usa i tuoi soldi per qualcosa che ti potrebbe far bene
Sei amante della colazione al bar?
Fai qualche colazione a casa e troverai i soldi da investire in qualcosa a lungo termine
Mangi fuori spesso?
Qualche pizza in meno può tornarti utile per realizzare le tue fantasie
Questi sono solo pochi esempi, ma le possibilità sono infinite.
Il primo pensiero se tu fossi sicuro di ottenere dei ritorni economici facendo partire il tuo progetto, sarebbe quello di chiedere alla tua banca un prestito.
Chiedi una borsa di studio, dove non dovrai restituire un centesimo se il tuo scopo fosse per accrescere le tue competenze.
Personalmente, mi ritrovo contraria a finanziamenti, per via degli interessi sul prestito ottenuto, ma ho preferito non escluderla completamente dalle opzioni sebbene ci siano idee innovative.
Le idee innovative sono variabili, esistono degli investitori (sponsor, manager..) che credano nel tuo progetto.
Crowdfunding
Il crowdfunding o finanziamento collettivo è una raccolta fondi prevalentemente online che utilizza il denaro raccolto per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni. È una pratica di microfinanziamento dal basso che mobilita persone e risorse.
Barack Obama ha portato alla notorietà il crowdfunding oltreoceano pagando parte della sua campagna elettorale per la presidenza con i soldi donati dai suoi elettori, i quali erano i primi portatori di interesse.
Il crowdfunding si suddivide in varie tipologie:
Reward Crowdfunding – Finanziamento collettivo per ricompensa
Questa tipologia di finanziamento collettivo è la più diffusa per numero di piattaforme e prevede per l’investitore una ricompensa commisurata con il contributo. Solitamente la piattaforma dà due o più scelte di contributo ordinate per entità e con ognuna associata la sua ricompensa.
Donation Crowdfunding – Finanziamento collettivo per donazione
Il finanziamento collettivo per donazione è quel modello di crowdfunding in cui i sostenitori del progetto contribuiscono senza aspettarsi un beneficio tangibile dalla donazione.
Equity Crowdfunding – Finanziamento sotto forma di capitale di rischio
L’equity crowdfunding è una modalità di finanziamento che consente a società non quotate di raccogliere risorse finanziarie dal pubblico a fronte di quote azionarie.
Lending Crowdfunding – Finanziamento collettivo per prestito
Il modello per prestito è un modello di finanziamento collettivo attraverso il quale persone fisiche e giuridiche possono decidere di prestarsi fondi reciprocamente, ad un tasso di interesse, più o meno alto, con il fine di realizzare un progettoModelli ibridi di finanziamento collettivo
Crowdfunding ibridi
I modelli ibridi prevedono una fusione tra più modelli, ad esempio modelli ibridi di ricompensa e donazione che consistono nel cosiddetto modello chiamato per ricompensa/donazione.
Fra le piattaforme musicali meglio organizzate per la gestione di una campagna di raccolta fondi è Musicraiser.
Crowdfunding&Social
Alcune stime affermano che di solito il Crowdfunding inizia a funzionare oltre i 10.000 Mi Piace, ma si possono già ottenere dei buoni risultati avendone 5000/6000.
Occorre sempre pensare che su 10.000 persone che ti seguono su Facebook, solo i’1% ti seguirebbe dal vivo e solo lo 0,5% è disposto ad investire su di te.
Se lo 0,5 di 10.000 investe 10 Euro su di te, tu raccogli 500 Euro.
Ma tutto dipende:
⦁ da quanto sai essere convincente tu con i tuoi contatti
⦁ da quanto il tuo progetto piace ai tuoi contatti
⦁ da quanto il tuo progetto viene divulgato.
Per la costruzione della tua campagna impara a studiare gli altri, ti permetterà di renderti diverso dalla massa e individuare le nicchie di mercato inesplorate.
Per incentivare le persone a versarti una donazione ricompensale con i tuoi gadget o con servizi in base alla fascia di donazione.
Il primo istinto per la durata della campagna sarebbe quello di impostarla più lunga possibile per guadagnare di più, erroneamente a quanto si pensa limitando il tempo i tuoi sostenitori non avranno tempo per temporeggiare e rimandare la donazione che rischierebbe invece di essere dimenticata.

USA I SOCIAL MEDIA

Rieccoci qui a parlare di PENSA IN GRANDE COME UNA CASA DISCOGRAFICA – 10 PASSI PER UN ARTISTA INDIPENDENTE oggi vediamo insieme un’anteprima del perchè i social media possono essere molto utili per la nostra musica e devo dire che gli stessi consigli sono stati molto utili anche per la mia attività BELLISSIMA HAIR & BEAUTY

Ne approfitto per dirti che puoi trovarmi su tutte le piattaforme più importanti con i profili di Valentina Alias Ambra, Bellissima Hair&Beauty, Airbnb Queen:

  • Facebook
  • Instagram
  • Youtube

Cominciamo!

I social sono un mezzo importante per costruire e mantenere la carriera di un artista, permette di comunicare con il proprio pubblico e di pubblicizzarsi.
Ormai i social sono entrati a pieno nella vita di quotidiana di tutti, rispondendo alla grande richiesta di condividere le proprie emozioni e informazioni; questo crea un’occasione alle aziende per conoscere meglio i propri potenziali clienti e influenzare gli acquisti riguardo i propri prodotti/servizi.
In questo senso i social diventano un’importante canale di vendita.
I motivi per cui dovresti essere presente sui social sono:
⦁ Maggiore visibilità
⦁ Rapporto con i fan e possibilità di business
⦁ Influenza sugli acquisti
⦁ Un maggiore traffico sul sito web
Inoltre l’acquisizione di informazioni sui tuoi ascoltatori possono migliorare le tue strategie di marketing (per quanto sia un settore artistico, se volessi farlo di mestiere dovrai capire che alla fine anche la musica è un business ) e potrei trovare contatti interessanti per delle nuove collaborazioni.
Non è facile come sembra da gestire, ci vuole tempo e attenzione per non diventare molesti ed essere identificati come spammer, ma dovresti sapere che:
⦁ Non basta mandare messaggi, dovresti ascoltare il tuo pubblico
⦁ E’ meglio partecipare alle conversazioni, che assistere
⦁ Dimostra di non essere un robot che offre solo prodotti
⦁ Non fare liste di contatti a caso, è controproducente
⦁ Potresti essere più identificabile utilizzando la stessa immagine di profilo in tutti i social che utilizzi

Per pensare a quanto sia importante l’utilizzo dei social network possiamo prendere ispirazione dal nuovo lavoro di influencer.
Gli influencer sono persone in grado di influenzare le scelte, per lo più di acquisto, di altre persone poichè rispettate e riconosciute in un determinato argomento.
Diventare un vero influencer su Instagram può rivelarsi molto remunerativo.

Instagram è un social network che permette agli utenti di scattare foto, applicare filtri e condividerle su internet.
Il cuore di tutto infatti al giorno d’oggi rimangono le foto e i video.
Il primo consiglio utile è infatti quello di scattare belle foto, originali e ritoccarle con i filtri messi a disposizione dall’applicazione.
Inoltre se pubblicassi i tuoi scatti su Instagram automatizzandolo e collegandolo anche su Facebook (lo Zio Mark ha comprato Instagram) i tuoi contatti arriveranno a un pubblico più grande che significa ottenere un maggior seguito.
Impara ad utilizzare gli hashtag giusti, popolari, ma adatti al contenuto delle foto e possibilmente in inglese per accedere a un pubblico internazionale.
Molto meglio pubblicare un bello scatto a settimana, piuttosto che pubblicare più foto al giorno brutte.
Rispondi sempre alle persone che commentano una tua foto e prova a sfruttare la possibilità di realizzare un contest.

Per quanto riguarda il discorso degli influencer, ci sono molte curiosità di cui le persone non sono al corrente.
Ad esempio per quanto la maggioranza sia delle influencer donne con la percentuale del 59%, risultano meno pagate rispetto agli influencer uomini.
Infatti, se per un influencer di genere maschile ogni follower fruttasse mezzo centesimo di dollaro, per un influencer di genere femminile genererebbe solo un terzo.
Gli influencer con 100mila persone al seguito guadagno 3 volte di più rispetto a quelli che ne possiedono dai 10 ai 99 999mila.
Le differenze oltre che di genere esistono anche per le categorie, infatti ad ogni nicchia di interesse corrisponde un compenso differente medio per post.

Puoi continuare a leggere il contenuto di questo e-book su Amazon Kindle, se ti fosse piaciuto l’articolo fammelo sapere in un commento ed iscriviti alla newsletter.

 

AUMENTARE LA PRESENZA ONLINE – PAGINE GIALLE, PAGINE BIANCHE

L’avevo già capito con la musica quanto fosse importante aumentare la presenza online per farci trovare e raggiungere così nuove persone.

Infatti grazie a internet, oltre a inserire la nostra musica come può essere nel mondo musicale, possiamo attrarre lavoro per ogni categoria, questo solo se effettivamente riuscissimo a garantire la nostra presenza online per chi è alla ricerca delle nostre competenze.

Così con l’apertura di BELLISSIMA HAIR & BEAUTY e impegnandomi un po’ di più anche nel progetto di AIR BNB QUEEN 2020 – LA MIA ESPERIENZA E PERCHE’ POTREBBE TORNARTI UTILE  ho deciso di ampliarmi in un mondo stracompetitivo come il web.

Un vecchio metodo rielaborato poi con l’arrivo di internet sono le pagine gialle e le pagine bianche, quindi mi sono detta, perchè non provare?

 

Il sito da cui sono partita è Pagine Gialle, è molto semplice, dalla grafica accattivante e geolocalizzato, nel menù a sinistra clicchiamo su inserisci la tua attività.

Si apre un’altra pagina dove sono disponibili tre pacchetti:

  • Free, senza limiti di tempo dove puoi far conoscere la tua attività
  • A 9,90€ al mese, dove puoi gestire la tua attività online
  • Tramite un’offerta personalizzata con un loro consulente sempre a nostro servizio

Per partire non conoscendo la piattaforma e perchè sono povera h optato per la versione gratuita.

Nell’inserimento dati viene richiesto: il tipo di attività, partita IVA, insegna, codice fiscale, dati del titolare, indirizzo e e-mail azienzale.

Una volta terminato il tutto bisogna aspettare l’arrivo della mail per attivare la pubblicazione dell’annuncio.

E’ possibile accedere con le stesse credenziali utilizzate per registrarsi anche nel sito di Pagine Bianche.

Arrivata la mail bisogna cliccare sul bottone di attivazione e non so per quale motivo, mi da errore così ho contattato lo staff in attesa di una risoluzione per questo problema tecnico.

Continua..

 

POS TRADIZIONALE VS SUMUP AIR – LA MIA ESPERIENZA

Aprendo la mia attività BELLISSIMA HAIR & BEAUTY e con la monetizzazione digitale in corso, è obbligatorio trovare un sistema per permettere ai clienti di pagarci con le carte di credito, bancomat ecc..

ACA45969-1A11-472D-A477-E3A658D0B676

Per ricevere uno sconto fino a 74,00 € sull’acquisto del tuo primo lettore di carte utilizza questo link, è quello che mi ha permesso di pagare il mio dispositivo solo 23,18€!

Tempi di consegna

I tempi di consegna per gli ordini sono di 3 – 5 giorni lavorativi.

Potrebbero essere necessari fino a 3/4 giorni lavorativi affinché riceviamo il tuo pagamento sul conto bancario della start-up, quindi solo dopo aver ricevuto il pagamento sono in grado di elaborare e spedire l’ordine.

La spedizione è compresa nel prezzo d’acquisto, gratuita, ti inviano un link di tracciabilità con il corriere che ti porta l’ordine.

Fattura del lettore di carte

Dopo aver confermato l’acquisto, SumUp ti invierà la fattura del tuo lettore di carte presso l’indirizzo email collegato all’account SumUp. Se hai bisogno di un’altra copia della fattura, contattando il  Team di supporto ricevi un’email con la fattura in formato PDF.

Quando arriva il pacco..

Una volta arrivato il pacco si trova una scatola blu con dentro:

  • il lettore di carte ordinato
  • cavo per ricarica in USB
  • una mini-guida in varie lingue
  • una vetrofania con i circuiti accettati
  • un cavaliere con i circuiti accettati

Una volta aperto e installata l’app, bisogna inserire l’e-mail e la password inserite al momento di registrazione e per gli sbadati come me che non ricordano mai le password è possibile reimpostare la password.

Al momento della registrazione vanno inseriti i dati bancari dove ricevere gli accrediti e il dispositivo ha una clausola soddisfatti o rimborsati di circa due settimane.

La commissione è fissa ed è pari all’1,95%, che può sembrare alta rispetto a quelle della banca, ma che per una piccola attività come la mia può andare benissimo, perchè non ci sono costi extra fissi.

Ovvero mentre per il pos ero obbligata ad aprire un conto corrente con canone mensile, lo smontaggio in caso avessi voluto cambiare tariffa si aggirava sui 150€ perchè comunque non sarei stata proprietaria del dispositivo, se avessi avuto problemi avrei dovuto pagare il tecnico, più le commissioni, in questo caso pago solo la commissione sulla transazione.

Dopo aver effettuato l’accesso si inserisce l’importo (esempio e minimo 1€) e si connette tramite bluetooth al dispositivo.

1A4FC9D6-6F63-4E29-B143-CAFBF8BF9AD1

Una volta che si controlla che le cifre finali sull’app coincidano con quelle del dispositivo, e si può procedere all’ordine.

Per verificare che effettivamente funzionasse, ho usato una mia carta contactless che ha preso subito.

Tutta l’operazione avrà richiesto circa 5 minuti.

Per ora sono all’inizio, ma sono troppo entusiasta di questa soluzione alternativa, poichè non ero propriamente soddisfatta dell’offerta della banca.

8132827B-83EB-4CDE-9DF8-C2ECF8192A42

Ti ricordo che puoi ottenere fino all’80% di sconto utilizzando questo link se decidessi di scegliere anche tu Sumup!

Non perdere questa occasione e fammi sapere che cosa ne pensi!