IDENTIFICA I DESTINATARI DEL TUO MESSAGGIO – I TUOI POTENZIALI ASCOLTATORI

Per chi ancora non lo sapesse, sto pubblicando sul blog gli estratti di PENSA IN GRANDE COME UNA CASA DISCOGRAFICA – 10 PASSI PER UN ARTISTA INDIPENDENTE

Ecco l’estratto della quarta mini-guida:

La musica deve essere conforme al pubblico a cui un artista si rivolge, può essere di nicchia o vasto, puoi avere consensi o critiche è importante valutare bene il proprio mercato.
Il mercato
Il mercato è definito come il punto di incontro della domanda e dell’offerta.
Questa definizione può riferirsi ad un luogo fisico o a un concetto immateriale.
I soggetti del mercato è solito distinguerli, a seconda della loro funzione, in due categorie principali: compratori e venditori.
I compratori includono i consumatori e le imprese, che domandano e acquistano lavoro, macchinari, capitali e materie prime per produrre beni e servizi.
I venditori includono le imprese, che offrono e venddono i beni e i servizi da loro prodotti e i lavoratori che offrono e vendono i propri sservizi alle imprese.
La maggior parte degli individui e delle imprese sono allo stesso tempo compratori e venditori, ma è più semplice a volte considerarli separatamene, come compratori nel momento in cui acquistano e come venditori nel momento in cui vendono.
Compratori e venditori, secondo la definizione , interagiscono per formare i mercati.
Un mercato è in questo senso un insieme di compratori e venditori che interagiscono generando così delle opportunità di scambio.
Definizione e caratteristiche della domanda
La domanda di una merce o di un servizio è la quantità richiesta ad un dato prezzo dagli acquirenti.
La funzione di domanda è decrescente rispetto al prezzo, ciò significa che all’aumento del prezzo corrisponde una diminuzione della domanda che può essere:
individuale – indica la quantità di merce che il singolo è disposto a chiedere ad un determinato prezzo, in un dato omento, in un dato mercato
globale – indica la quantità di merce che il complesso degli acquirenti n un mercato è disposto a chiedere ad un determinato presso, in un dato momento
La domanda nasce dalla mancanza totale o parziale di uno o più elementi che costituiscono i bisogni degli individui o delle aziende.
Negli individui non è necessariamente l’unica motivazione, nella realtà esistono bisogni che non trovano la loro origine esclusivamente in uno stato di carenza, ma riguardano bisogni secondari.
Sono molti i mercati che fanno leva sui bisogni secondari.
Abraham Maslow, psicologo statunitense, individuò negli anni 50 diversi tipi di “bisogni” e ne individuò una scala gerarchica.
Questa scala è suddivisa in cinque differenti livelli, dai più elementari (sopravvivenza) ai più complessi (ambito sociale).
L’individuo si realizza passando per vari stadi, i quali devono essere soddisfatti in modo progressivo.
Questa scala è internazionalmente conosciuta come la piramide di Maslow.
Caratteristiche dell’offerta
La sfida di un’azienda è offrire prodotti e servizi coerenti con i bisogni dei consumatori o delle altre aziende.
Quanto più riuscire a immetere sul mercato prodotti o servizi coerenti con la domanda, tanto più avrà successo.
Molte volte l’offerta di un prodotto, davvero innovativo e ben pubblicizzato, può formulare una domanda prima assente.
Target
Il processo di segmentazione è la divisione del mercato in singole unità – target – che vengono poi raggruppati sulla base di variabili gruppi sociali ed economici più o meno ampi.
La divisione del mercato in segmenti avviene con l’utilizzo di diverse basi:
⦁ Geografiche – area e popolazione
⦁ Socio-demografiche – età, sesso, reddito, occupazione, livello di istruzione
⦁ Psicografiche – classe sociale, stile di vita, personalità
⦁ Comportamentali – vantaggi ricercati (qualità/commercialità), atteggiamento (positivo, negativo), consapevolezza (informato/non informato)
La scelta del target a cui direzionarsi è molto importante e delicato, è necessario valutare attentamente l’attrattività di un target.
Per essere considerato attrattivo il target deve essere: omogeneo, avere rilevante o potenziale dimensione economica, essere accessibile e essere difendibile dai concorrenti.

Portafoglio clienti
La segmentazione del portafoglio clienti in funzione alla strategia personale di ognuno può essere suddivisa in:
⦁ User: clienti acquisiti che hanno acquistato almeno una volta il nostro prodotto, l’ideale è fidelizzarli per rendere i loro acquisti ripetitivi e abituali.
⦁ Client: clienti che acquistano abitualmente il nostro prodotto, sono fondamentali. L’ideale è offrirgli sempre novità per non annoiarlo mai.
⦁ Advocate: non solo semplici clienti abituali, ma che raccomandano e pubblicizzano il nostro prodotto in modo spontaneo. L’ideale è sollecitare il suo spirito d’acquisto tramite incentivi mirati
⦁ Prospect: soggetti che hanno tutte le caretteristiche per poter diventare clienti, occorre progettare azioni commerciali che stimolino il loro primo acquisto.
⦁ Suspect: soggetti che non hanno le caratteristiche per poter diventare clienti, ma che vengono monitorati per possibilitù future.

L’arte di sapersi vendere
Parlare bene di sè è difficile.
Le persone modeste preferiscono delegare il compito agli altri, per non risultare ineleganti, altre persone ne parlano talmente tanto da risultare arroganti.
Eppure per avere successo, non bisogna tacere.
In questa epoca, mostrarsi umili può essere controproducente, bisogna imparare l’arte di sapersi vendere.
Parlare di sè in maniera troppo autocompiaciuta può risultare negativo, ma non parlare minimamente di ciò che si è fatto può dimostrare una scarsa passione o interesse per il proprio lavoro.
Per dare il meglio del meglio, bisogna imparare a riconoscere i propri meriti e a comunicarli agli altri efficacemente.
Come si fa?
Identifica i tuoi punti di forza ed esponili ai tuoi interlocutori e impara a lavorare sui tuoi punti deboli.
Impara a marcare sulle caratteristiche che ti rendono speciale.
Se proprio non riuscissi a parlare di quanto sei speciale, parla dei lavori fatti in precedenza che ti hanno dato più soddisfazione.
Ho la possibilità di apportare davvero valore agli altri?
⦁ Acquisisci un’identità ben definita, gli ascoltatori hanno bisogno di sapere chi siamo e cosa siamo in grado di offrire
⦁ Cinque chiavi distintive: settore, territorio, tipologia di ascoltatori, sensibilità e stile
⦁ Fatti scegliere, tieni un asso nella manica per convincere i tuoi ascoltatori
⦁ Sii riconoscibile, concetti semplici e ripetitivi per definire il tuo brand
⦁ Scegli il tuo look: immagine, immagine e immagine!
⦁ Parla bene dei tuoi colleghi, possono sempre nascere delle collaborazioni e se proprio non avessi niente di carino da dire, non dire niente!

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